I paesi dell'UE hanno una lunga storia e tanti interessi comuni con i paesi vicini a sud e ad est. Attraverso la politica europea di vicinato (PEV), l'UE offre
a questi paesi vicini l'opportunità di rafforzare le relazioni, per lavorare insieme ad una più solida stabilità, sicurezza e prosperità comune. La politica europea di vicinato va al di là della cooperazione multilaterale e bilaterale già esistente, incoraggiando e sostenendo le riforme in campo economico e sociale e il buon governo.
Che cos'è la politica europea di vicinato?
La politica europea di vicinato (PEV) si è sviluppata ulteriormente nel contesto dell'allargamento del 2004 con lo scopo di evitare l'emergenza di una nuova linea di divisione tra l'UE allargata e i paesi vicini. Gli obiettivi strategici sono stati presentati nella Strategia di sicurezza europea del dicembre 2003.
L'UE propone ai paesi vicini una relazione privilegiata basata su un accordo su
dei valori comuni quali la democrazia e i diritti umani, lo Stato di diritto, il buon governo, i principi per un'economia di mercato e lo sviluppo sostenibile.
La politica europea di vicinato non tratta dell'allargamento e non offre prospettive d'adesione all'UE. Si applica ai vicini di Algeria, Bielorussia, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Moldavia, Autorità palestinese, Siria, Tunisia, Ucraina.
Dal 2004 la PEV si è estesa ed ha incluso i paesi del Caucaso meridionale con cui gli attuali paesi candidati, Bulgaria, Romania e Turchia hanno una frontiera terrestre o marittima (Armenia, Azerbaigian, Georgia). Mentre le relazioni dell'UE con la Russia si fondano su un cosiddetto "partenariato strategico" che ingloba degli "Spazi comuni"
Finanziamenti
L'assistenza europea ai paesi vicini avviene all'interno di diversi programmi geografici:
TACIS: per i paesi vicini dell'est e la Russia
MEDA per i vicini mediterranei del sud
EIDHR European Initiative for Democracy and Human Rights - Iniziativa europea per la democrazia e i diritti umani
Dal 2007 nel quadro di riforma degli strumenti d'assistenza europei, i programmi MEDA e TACIS saranno sostituiti dallo "Strumento europeo di Vicinato e di partenariato" (IEVP). Si tratta di uno strumento politico molto più flessibile, favorirà lo sviluppo sostenibile e il raccordo verso le norme e le politiche europee. Per il periodo 2007 - 2013 la Commissione europea ha proposto un finanziamento
di 14,93 miliardi di euro.
Link:
Relazioni UE - Russia
Piani d'azione dei singoli paesi
TACIS
MEDA
EIDHR
Allegati: